Altro che rifiuti!

Una tonnellata di carta prodotta riciclando carta da macero evita l’emissione di 1,3 tonnellate di CO2 in atmosfera; produrre oggetti con alluminio riciclato richiede solo il 5% per cento dell’energia che serve a produrne dal minerale; riciclare le varie plastiche costa un quarto dell’energia che serve a produrne di nuove. E poi gli oli vegetali con cui si può produrre il biodiesel, acciaio e le varie leghe ferrose… Insomma un assortimento di materiali che troppo facilmente diventano “rifiuto”. Prima di essere un sostantivo, questa parola della lingua italiana è una voce del verbo rifiutare. E’ abbastanza chiaro che non è più sostenibile un modello di società basato sul consumo di quantità gigantesche di materiali così preziosi.

Cambiare forse è meno complicato di quanto si possa pensare. Alcuni link per pensarci su : http://nonsonorifiuti.it/

http://www.ravennanotizie.it/articoli/2018/05/30/ambiente.-hera-la-scuola-piccolo-principe-di-ravenna-eccelle-al-concorso-riciclandino.html

Racconti Chimici

Primo Levi è il chimico letterato per antonomasia, ma oltre a lui abbiamo un Italo Calvino botanico o un Emilio Gadda ingegnere elettrotecnico. Sono numerosi gli esempi, anche recenti, di scrittori con esperienze di formazione diverse dai tradizionali percorsi umanistico-letterari

Interessanti in proposito queste considerazioni di Marco Malvaldi applicabili un po’ a tutti gli scrittori operai, scrittori tecnici, scrittori scienziati e cosi via

R.it – intervist a Marco Malvaldi a più liberi più libri

 

 

(e poi c’è anche l’angolo del dilettante: a morte lavoisier , il mare da lontano)

 

NOTIZIE CHIMICHE

Piccola e casuale Rassegna delle Novità dal mondo della chimica e delle biotecnologie.

La chimica non è solo quella cosa coinvolta in inquinamento, frodi alimentari, prodotti tossici e schifezze simili. E’ la scienza che da oltre due secoli genera nuove tecnologie, nuovi materiali, nuove conoscenze del nostro ambiente e dei meccanismi alla base della vita.

In collaborazione con gli studenti del Pascal-Bernini di Roma

207 ANNI DA UNA IPOTESI DIVENTATA LEGGE

A sentirla enunciare o a leggerla su un libro senza rifletterci abbastanza la legge di Avogadro può ricordare gli esercizi retorici di un avvocato.

In effetti Amedeo Avogadro era laureato in diritto canonico ed esercitò anche per un breve periodo la professione prima di dedicarsi alla chimica e alla fisica (https://it.wikipedia.org/wiki/Amedeo_Avogadro)

Ma a leggere il famoso articolo pubblicato nel 1811 si rimane ammirati dalla chiarezza dei presupposti e dalla logica stringente delle conclusioni

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